La sua narrativa, peraltro innovativa nei contenuti, affronta il fondo nichilista di paura, solitudine e sterilità della vita contemporanea, con tutta la carica di disperazione e di repressa o aperta violenza che porta con sé. Ma è sorretta dalla tenerezza per la fragilità umana, dalla coscienza delle contraddizioni insite nella natura e nella storia, nonché dall’esaltazione dei valori altri, estranei soprattutto alla massificazione, all’alienazione, alle aridità sentimentali. |
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(alias Giuseppe Ausilio Bertoli) Scrittore, sociologo della comunicazione, ricercatore psicosociale. Scrive testi di narrativa, di saggistica e reportage.
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